STM: IL GOVERNO CONVOCHI SINDACATO E AZIENDA E FACCIA CHIAREZZA SULLE PROSPETTIVE

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STM: IL GOVERNO CONVOCHI SINDACATO E AZIENDA E FACCIA CHIAREZZA SULLE PROSPETTIVE

Catania, 26 febbraio. La crescente incertezza sulle prospettive di STM, alimentata da indiscrezioni giornalistiche su possibili tagli al personale e sulla revisione dei finanziamenti pubblici, sta generando forte preoccupazione tra i lavoratori. La Fismic Confsal ritiene indispensabile un confronto immediato e trasparente tra tutti gli attori coinvolti – Governo, azienda e sindacato – per definire una strategia chiara e condivisa sul futuro dell’azienda.

“I lavoratori di STM hanno bisogno di certezze, non di indiscrezioni allarmistiche”, afferma Saro Pappalardo, Coordinatore Nazionale Fismic Confsal. “Non possiamo permettere che un’azienda strategica come STM venga lasciata nell’incertezza. È necessario che il Governo convochi urgentemente un tavolo con il sindacato e la dirigenza aziendale per chiarire le prospettive industriali e occupazionali”.

Come Fismic Confsal ribadiamo la nostra neutralità rispetto agli scontri politici tra Italia e Francia sulla governance della multinazionale: “Queste battaglie non ci appartengono. – prosegue Pappalardo – Il nostro interlocutore è il management di STM, con cui vogliamo un confronto libero, serrato e costruttivo. Il sindacato deve avere garanzie su investimenti e occupazione, non può accettare discussioni frammentarie o misure di riduzione dei costi senza una visione complessiva”.

STM ha già annunciato investimenti significativi, come il *Sic Campus a Catania e il front-end da 5 miliardi di dollari, oltre alla produzione di wafer da 300 mm ad Agrate Brianza, ma è fondamentale conoscere l’intero piano industriale e capire quale sarà il futuro dei reparti produttivi tradizionali.

“Non possiamo discutere di prepensionamenti o riduzioni di costi senza una chiara visione d’insieme”, sottolinea Pappalardo. “Chiediamo all’azienda di presentare un piano complessivo, che garantisca stabilità e crescita”.

Come Fismic Confsal invitiamo il Governo a un’assunzione di responsabilità immediata.

“Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Economia devono confermare i finanziamenti pubblici e garantire gli investimenti programmati”, conclude Pappalardo. “Non cerchiamo colpevoli, ma soluzioni. Il mercato dei semiconduttori sta attraversando una trasformazione complessa e serve una strategia industriale chiara. È il momento di aprire un confronto permanente per tutelare il futuro di STM e dei suoi lavoratori”.